venerdì 29 marzo 2013
mercoledì 6 marzo 2013
Seconda assemblea AMIRA Sezione Sicilia Orientale
In sintesi lo scopo della nostra assemblea di ieri 05/03/2013 è stato quello di promuovere il territorio ed annessi prodotti d'eccellenza ed ovviamente lo scambio è la cultura aggiunta alla crescita professionale.
Niente di meglio della cantina Al-Cantara che ci ha ospitati nel "Spazio Al-Cantara Enoteca-Atelier" con scenografie ed allestimenti d'autore, dove la scienza Enologa si fonde con le arti figurative e letterali.
L'assemblea è stata presieduta dal Presidente Nazionale Carlo Hassan in visita tra le sezioni dettando le linee guida da perseverare all'interno della sezione, ed in occasione sono stati convalidati i responsabili sul territorio delle città di pertinenza della nostra sezione. Che sono: il Gran Maestro della ristorazione Antonino Di Falco (ora pensionato ed ex maitre del Park Hotel di Siracusa) per la città di Siracusa, Signor Santo Marchese (maitre presso Menza Catania) per la città di Catania, Signor Roberto Scimone (maitre presso Hotel Caparena) per la città di Taormina, Signor Giorgio Trifirò (maitre ) per Milazzo e Barcellona(Messina). Questa suddivisione ha come intendo una gestione più capillare dell' AMIRA sia come sezione sia come conoscenza del territorio, in quanto la scelta e caduta su affiliati ben addentrati nella zona d'appartenenza.
S.L.
martedì 5 febbraio 2013
A.M.I.R.A. SEZIONE DI TAORMINA SICILIA ORIENTALE
L'associazione Maitres Italiani della sezione di Taormina Sicilia Orientale segue incessante il programma culturale di enogastronomia sul territorio, intrapreso l'anno scorso sotto la direzione dell'allora neoeletto Fiduciario Luciano Graziano e sostenuto da tutti gli associati.
Compiuta la visita e degustazione nell'azienda vitivinicola Vivera e ora la volta dell'azienda Al-Cantara che ci ospiterà nei suoi locali di Catania, via Puglia 116.
Nel atelier enoteca denominato Spazio Al-Cantara si terrà il 05/03/2013 alle ore 15.00, la nostra seconda assemblea annuale di sezione con l'annessa enodegustazione. Oltre ai soci di sezione l'evento enoculturale è aperto a tutti, nel nostro intento di promuovere la cultura enogastronomica del territorio, la nostra associazione e la nostra professione.
Illustrazione dei vini proposti dall'Azienda Al-Cantara
O’ scuru o’ scuru
Questo vino nasce all’ombra dell‘Etna, in una valle tra la catena montuosa dei Nebrodi e il vulcano.Una valle che da sempre ha visto il connubio fra l’uomo e la vite .
I vitigni interessati sono: il Nerello Mascalese ed il Nerello Cappuccio, vitigni che danno vita alla Denominazione di Origine Controllata ETNA Rosso.
Il vigneto è situato nella parte nord del vulcano ad una altitudine di 650 metri slm. Il terreno è vulcanico, ricco di minerali e di scheletro.
Il vigneto, di circa 40/50 anni, è allevato ad alberello per mantenere le vecchie tradizioni nel pieno rispetto della qualità e del territorio.
La densità d’impianto è di 6000 ceppi per Ha.
L’uva viene raccolta manualmente in piccole ceste e subito pigiata e separata dai raspi.
Il pigiato viene raccolto in recipienti di acciaio inox dove avviene la fermentazione in presenza delle vinacce, alla temperatura di 26º-28° C.
Finita la fermentazione alcolica il vino rimane in presenza delle vinacce ancora per una settimana prima della svinatura.
Questo permette di trarre dalla buccia e dai vinaccioli una notevole struttura. Il vino ottenuto viene introdotto in botti di rovere di 225 litri dove avviene la fermentazione malolattica.
Nelle barriques, il vino rimane per otto mesi affinando sul feccino nobile.
Dopo uno o più anni di affinamento in recipienti di acciaio il vino va imbottigliato.
Il vino si presenta rosso rubino intenso con una buona consistenza. Al naso si percepiscono sentori di frutta di bosco matura, di spezie e vaniglia.
In bocca si presenta caldo, morbido e fresco con tannini morbidi e una discreta sapidità e abbastanza persistente.
Lo possiamo abbinare con eleganti bolliti, arrosti di carni rosse, selvaggina,formaggi freschi (primo sale e provola dei Nebrodi).
Scheda Tecnica
Classificazione: DOC Etna Rosso
Vitigno: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio
Superficie vitata: 4 ettari
Comune di produzione: Randazzo (CT)
Contrada: Feudo S. Anastasia
Densità delle vigne: 6.000 ceppi per ettaro
Altitudine: 650 metri s.l.m.
Tipo di suolo: vulcanico, ricco di minerali e di scheletro
Età delle vigne: 40/50 anni
Sistema di allevamento: doppio cordone speronato
Resa media: 30 Quintali per ettaro
Fertilizzazione: organica
Fermentazione: in rosso per 8/10 giorni
Malolattica: Spontanea a seguire la fermentazione alcolica
Affinamento: 8 mesi in rovere Francese e Bulgaro, 6 mesi in acciaio, 6 mesi in bottiglia
Produzione: 8.000 Bottiglie
Prima annata: 2005
Gradazione alcolica: 13,5 -14,5% vol.
Capacità di affinamento in bottiglia: 5-7 anni
‘U Toccu
Questo vino nasce all’ombra dell’Etna in una valle tra la catena montuosa dei Nebrodi e il vulcano.Una valle, che da sempre ha visto l’uomo, impegnato a lottare ed innovare per rendere questa terra aspra e nera una ricchezza per il corpo e l’anima; di questo connubio n’é frutto il nostro Pinot nero, vitigno di grande prestigio internazionale che qui si è ben acclimatato.
Il vigneto è situato nella parte nord del vulcano ad una altitudine di 650 slm circa. La forma di allevamento è a doppio cordone speronato. Questa doppia forma di allevamento nasce e dipende dalla dimensione delle “terrazze”. Controspalliera e Guyot, nelle terrazze più larghe, alberello, nelle terrazze più strette. Il tutto per lasciare inalterato il territorio.
L’uva viene raccolta manualmente in piccole ceste e diraspata.
Il pigiato viene raccolto in recipienti di acciaio inox dove avviene la fermentazione in presenza delle vinacce, alla temperatura di 26 – 28° C.
Dopo il termine della fermentazione alcolica, circa 9 giorni, il vino rimane in presenza delle vinacce per circa un mese.
Il vino ottenuto viene introdotto in botti di rovere di 225 litri.
Nelle botti il vino rimane per sei mesi affinando sul feccino nobile.
Dopo ulteriori sei mesi di affinamento in recipienti di acciaio il vino è imbottigliato.
Il vino si presenta rosso rubino intenso e con una buona consistenza. Al naso percepiamo sentori di frutti rossi, di vaniglia ed infine una dolce note di cacao. In bocca si presenta morbido, fresco, sapido con un tannino elegante ed asciutto.
Lo possiamo abbinare a salumi e a carni bianche, allo stoccafisso o al baccalà.
Scheda Tecnica
Classificazione: IGT Sicilia Rosso
Vitigno: Pinot nero
Superficie vitata: 0,5 ettari circa
Comune di produzione: Randazzo (CT)
Contrada: Feudo S. Anastasia
Densità delle vigne: 6.000 ceppi per ettaro
Altitudine: 650 metri s.l.m.
Tipo di suolo: Vulcanico/argilloso, ricco di minerali e di scheletro
Età delle vigne: 10 anni
Sistema di allevamento: doppio cordone speronato
Resa media: 90 Quintali per ettaro
Fertilizzazione: Organica
Fermentazione: in rosso per 7/10 giorni
Malolattica: spontanea a seguire la fermentazione alcolica
Affinamento: 6 mesi in barriques, 6 mesi in acciaio, 3 mesi in bottiglia
Produzione: 3000 Bottiglie
Prima annata: 2008
Gradazione alcolica: 13,5 – 14,5% vol
Capacità di affinamento in bottiglia: 6-10 anni
Lu veru piaciri
Poche cose nella vita ci rinfrancano dalle fatiche del tran-tran quotidiano. Sicuramente sono cose semplici come la vista di un prato fiorito, la chioma rigogliosa di un albero secolare e un buon bicchiere di vino condiviso con gli amici. Ed è proprio questa ricerca della semplicità che ci ha spinto a pensare ad un buon bicchiere di rosso .Un ETNA che si possa bere da solo o possa accompagnare un buon piatto a base di carne.
Il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio, sono i vitigni che danno vita alla Denominazione di Origine Controllata ETNA Rosso. Il vigneto è situato nella parte nord del vulcano ad una altitudine di 650 metri slm. Il terreno è vulcanico ricco di minerali e con molta struttura. Il vigneto da cui proviene è allevato a controspalliera con una densità d’impianto di 6000 ceppi per Ha.
L’uva viene raccolta manualmente in piccole ceste, e giunta in cantina, va pigiata e separata dai raspi. Il pigiato viene raccolto in recipienti di acciaio inox dove avviene la fermentazione in presenza delle vinacce, alla temperatura di 25°C. Dopo 5 giorni si effettua la pressatura delle vinacce e si fa terminare la fermentazione alcolica; segue poi la fermentazione malolattica, affinando sul feccino nobile per tre mesi in botti di rovere.
Il vino si presenta rosso rubino intenso e abbastanza consistente.
Al naso, percepiamo inizialmente un sentore floreale con sentori di frutti rossi, mandorla, cannella e cacao. In bocca, è morbido e fresco; il tannino tipico del vitigno elegante ed asciutto gli una discreta persistenza.
Lo possiamo abbinare con arrosti di carni rosse, timballi di pasta e salumi.
Scheda Tecnica
Classificazione: DOC Etna Rosso
Vitigno: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio
Superficie vitata: 11 ettari nerello mascalese, 1 ettaro nerello cappuccio
Comune di produzione: Randazzo (CT)
Contrada: Feudo S. Anastasia
Densità delle vigne: 6.000 ceppi per ettaro
Altitudine: 650 metri s.l.m.
Tipo di suolo: Vulcanico, ricco di minerali e di scheletro
Età delle vigne: 10 anni
Sistema di allevamento: doppio cordone speronato
Resa media: 75 Quintali per ettaro
Fertilizzazione: organica
Fermentazione: in rosso per 8/10 giorni
Malolattica: spontanea a seguire la fermentazione alcolica
Affinamento: 3 mesi in botti di rovere, 10 mesi in acciaio, 3 mesi in bottiglia
Produzione: 15000 Bottiglie
Prima annata: 2008
Gradazione alcolica: 13-14% vol.
Capacità di affinamento in bottiglia: 2-4 anni
Luci Luci
Vino bianco DOC Etna ottenuto con uve di carricante in purezza.Le uve sono coltivate in una valle tra il vulcano e i monti Nebrodi, ad una altitudine di 650 metri slm.
La terra è color cenere ricca di minerali, fine e soffice ed al contempo di grande struttura. La raccolta avviene intorno alla metà di ottobre.
L’uva raccolta in cassette, grappolo per grappolo e si effettua la pressatura senza diraspatura.
In seguito il mosto si lascia decantare per 48 ore e il mosto purificato dalle sostanze più grossolane viene fatto fermentare in serbatoi di acciaio a 12º -14° C per circa 15 giorni, quindi il nostro vino viene travasato almeno due volte per eliminare le fecce più grossolane e di seguito inizia e completa la fermentazione malolattica in vasche di acciaio dove rimane sul feccino per almeno 6 mesi.
Il vino si presenta giallo paglierino abbastanza consistente.
Al naso si presenta con note di fiori bianchi e di frutta fresca di mela gialla e frutta tropicale accompagnate da note minerali tipiche del carricante.In bocca si presenta fresco, ampio, dotato di una buona sapidità.
Temperatura di servizio 8-10° C
Lo possiamo abbinare a formaggi stagionati, carni bianche e crostacei.
Scheda Tecnica
Classificazione: DOC Etna Bianco
Vitigno: Carricante 100%
Superficie vitata: 2 ettari
Comune di produzione: Randazzo (CT)
Contrada : Feudo S. Anastasia
Densità delle vigne: 6.000 ceppi per ettaro
Altitudine: 650 metri s.l.m.
Tipo di suolo: Vulcanico ricco di minerali e di scheletro
Età delle vigne: 10 anni
Sistema di allevamento: doppio cordone speronato
Resa media: 75 Quintali per ettaro
Fertilizzazione: organica
Fermentazione: in bianco per 12 giorni a 14 gradi
Malolattica: spontanea a seguire la fermentazione alcolica
Affinamento: 12 mesi in acciaio, 6 mesi in bottiglia
Produzione: 8000 Bottiglie
Prima annata: 2007
Gradazione alcolica: 12-13,5 % vol.
Capacità di affinamento in bottiglia: 5-7 anni
lunedì 28 gennaio 2013
28 Gennaio 2013
RICONOSCIMENTO DELL’ “A.M.I.R.A. - TAORMINA - SICILIA ORIENTALE” AL GIORNALISTA RODOLFO AMODEO
Il giornalista professionista Rodolfo Amodeo è stato nei giorni scorsi insignito di un attestato di riconoscimento da parte della sezione “Taormina - Sicilia Orientale” dell’“A.M.I.R.A.”, ossia l’Associazione dei Maîtres Italiani di Ristoranti ed Alberghi, per quanto da lui pubblicato negli ultimi mesi in merito alle iniziative dell’importante sodalizio.
A consegnarglielo sono stati il fiduciario ed il vice fiduciario di sezione, rispettivamente Luciano Graziano edAlfio Cantarella, nel corso di una cerimonia svoltasi presso l’azienda vitivinicola “Vivera” di Linguaglossa (CT), in contrada Martinella, nell’ambito di un’enodegustazione dei pregiatissimi vini della rinomata cantina, organizzata dall’“Amira Sicilia Orientale” per tenere a battesimo il nuovo anno sociale.
Amodeo ha ringraziato il fiduciario Graziano, il vice Cantarella ed il segretario Sebastiano Lobello per il gentile pensiero e si è complimentato con loro per lo slancio dato alle attività della sezione “Amira” da essi guidata attraverso l’organizzazione di concorsi, eventi enogastronomici e degustativi ed iniziative formative per gli studenti degli istituti alberghieri.
Il giornalista ha, altresì, rivolto parole di elogio ai “padroni di casa”, ossia alla laboriosa ed ospitale famiglia Vivera, che da Corleone (Palermo) ha deciso di venire a coltivare le uve dei vigneti alle pendici dell’Etna, producendo raffinatissimi vini di eccelsa qualità, come i rossi “Terra dei Sogni” e “Martinella” ed i bianchi “Salisire”, “A’mami” ed “Altrove”, protagonisti della degustazione di quel piacevole pomeriggio di fine gennaio.
A consegnarglielo sono stati il fiduciario ed il vice fiduciario di sezione, rispettivamente Luciano Graziano edAlfio Cantarella, nel corso di una cerimonia svoltasi presso l’azienda vitivinicola “Vivera” di Linguaglossa (CT), in contrada Martinella, nell’ambito di un’enodegustazione dei pregiatissimi vini della rinomata cantina, organizzata dall’“Amira Sicilia Orientale” per tenere a battesimo il nuovo anno sociale.
Amodeo ha ringraziato il fiduciario Graziano, il vice Cantarella ed il segretario Sebastiano Lobello per il gentile pensiero e si è complimentato con loro per lo slancio dato alle attività della sezione “Amira” da essi guidata attraverso l’organizzazione di concorsi, eventi enogastronomici e degustativi ed iniziative formative per gli studenti degli istituti alberghieri.
Il giornalista ha, altresì, rivolto parole di elogio ai “padroni di casa”, ossia alla laboriosa ed ospitale famiglia Vivera, che da Corleone (Palermo) ha deciso di venire a coltivare le uve dei vigneti alle pendici dell’Etna, producendo raffinatissimi vini di eccelsa qualità, come i rossi “Terra dei Sogni” e “Martinella” ed i bianchi “Salisire”, “A’mami” ed “Altrove”, protagonisti della degustazione di quel piacevole pomeriggio di fine gennaio.
sabato 26 gennaio 2013
Avrà inizio ufficialmente dopodomani, lunedì 28 gennaio,
l'attività per l'anno 2013 della sezione "Taormina - Sicilia
Orientale" dell'A.M.I.R.A., ovvero il distaccamento regionale dell'Associazione
dei Maitres Italiani di Ristoranti ed Alberghi, il cui nuovo Consiglio Direttivo,
guidato dal fiduciario Luciano Graziano, si è insediato alcuni mesi addietro.
L'appuntamento è nel Comune etneo di Linguaglossa, alle
ore 14.30, presso l'azienda vitivinicola "Vivera" di contrada
Martinella, che ospiterà l'assemblea di sezione cui farà seguito una
degustazione guidata in cantina dei migliori prodotti della rinomata etichetta
etnea.
Un meeting analogo è stato fissato dall'Amica per mercoledì
20 febbraio a Catania nell'azienda vitivinicola "AlCantàra" (avente
i suoi vigneti nel territorio di Randazzo).
Oltre ai dirigenti ed ai soci del sodalizio organizzatore,
alle degustazioni possono partecipare anche altri professionisti della
ristorazione e semplici cultori di enogastronomia, ovviamente dietro
prenotazione da effettuare telefonando al 339-2191741.
A promuovere, con il convinto avallo del fiduciario Graziano
e del segretario Sebastiano Lobello, i due incontri degustativi e di lavoro è
stato Alfio Cantarella, vice fiduciario dell'A.M.I.R.A. Sicilia Orientale Taormina nonché stimato docente di "Sala Bar" presso l'Istituto
d'Istruzione Superiore "Enrico Medi" di Randazzo.
«La nostra associazione spiega il prof. Cantarella vuole
concretamente aprirsi al territorio,
valorizzando le sue migliori realtà enogastronomiche e
turistico ricettive.
Pertanto, anziché riunirci tra le quattro mura della nostra
sede, abbiamo pensato di incontrarci e discutere "fuori ",
contribuendo a promuovere l'immagine e le pregiatissime produzioni delle aziende
che generosamente ci ospitano
R.A.
giovedì 6 dicembre 2012
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