domenica 1 febbraio 2015

REGOLAMENTO CONCORSO MAITRE DELL'ANNO 2015

amira
1) Ogni anno la giunta dell’Amira in collaborazione con il cancelliere dell’ordine dei grandi maestri della ristorazione decide il tema del concorso che ogni concorrente poi elabora a suo piacimento.
2) Possono partecipare i soli soci effettivi e maitre aspiranti (è facoltà della Giunta aprire i concorsi anche ai giovani delle scuole alberghiere o chef de rang) in regola con la quota associativa dell’anno in corso (ogni fiduciario si rende garante della qualifica e della posizione associativa del proprio concorrente).
3) I concorrenti devono gareggiare esclusivamente con lo smoking, non portare orecchini (per i maschi), braccialetti, grossi anelli e vistosi tatuaggi.
4) I concorrenti devono gareggiare solo con piatti e bicchieri  messi a disposizione dall’organizzazione, questo sia nelle selezioni di sezione sia nelle semifinali e finale (eventuali  modifiche a suddetto punto verranno comunicate ai fiduciari).
5) Si può usare solo una lampada (è possibile l’utilizzo di un rechaud  per tenere in caldo le vivande durante l’esecuzione).
Non sono consentiti attrezzi da cucina.
7) Le padelle (una o più) che si utilizzano devono essere esclusivamente quelle per flambé e non è consentito riscaldarle precedentemente.
8) Il vincitore della finale non potrà nuovamente partecipare al concorso prima di cinque anni.
9) E’ obbligatorio l’utilizzo di prodotti Italiani (fatta eccezione di quei prodotti esteri tipo cognac, rhum, wodka, senape, ect.), valorizzando i prodotti del proprio territorio.
10) L’abbinamento è esclusivamente con  vino di produzione italiana. 
11) Le guarnizioni devono essere commestibili e non devono essere preponderanti al cibo.
12) Per esigenze di sponsorizzazione il tema gastronomico della finale e il vino in abbinamento potrebbero essere differenti da quelli presentati alle selezioni delle varie sezioni In questo caso i concorrenti verranno informati dalla Presidenza.
13) La giuria è composta da cinque persone: obbligatoriamente da un gran maestro, un esperto del vino, un esperto di gastronomia. Gli  altri due componenti sono scelti tra politici, giornalisti, albergatori, autorità del luogo e svolgono il ruolo di clienti (esprimono il loro giudizio sul gusto del piatto). Il Gran Maestro è Presidente della giuria, deve essere un G.M. della Sezione o delle Sezioni limitrofe (per le selezioni) ed è comunque designato dal Gran Cancelliere.
14) I voti della giuria (per un totale massimo di 40 punti) sono così espressi:
  • Gran Maestro: voti da 0 -10 per la tecnica professionale e punti da 1-5 per il gusto del piatto;
  • Esperto del vino: voti da 0 -10 per l’abbinamento vino-cibo, presentazione, stappatura e esame organolettico del vino;
  • Esperto di gastronomia: voti da 1- 5 per il gusto e presentazione del piatto finito;
  • Gli altri giudici: voti da 1-5 per il gusto del piatto;
Le schede di valutazione possono essere modificate in base alla scelta del tema che viene proposto.Le schede per le votazioni sono quelle allegate (fotocopiate dalle Sezioni).
NOTA BENE:  per quanto riguarda la tecnica professionale, il Gran Maestro dovrà essere attento affinché:
- Durante la lavorazione il maitre tenga una posizione eretta, senza mai chinarsi sulla padella, stando non troppo indietro o avanti;
- La mise-en-place delle attrezzature, mènage, distillati e alimenti seguano una logica: lampada al centro, distillati-mènage(olio,sale, pepe ect.) clips-succhi a destra, gli alimenti e i piatti a sinistra (fatta eccezione per i mancini);Ci sia un utilizzo corretto delle clips;
- Durate la lavorazione non ci siano schizzi e non si sporchi la tovaglia;
- Segua una tecnica per flambare, con una fiamma tenue e non un “falò”;
- Segua la ricetta presentata e usi una terminologia corretta.

15) I giudici possono fare domande al concorrente riguardanti la ricetta e l’abbinamento vino. Nessuno all’esterno può parlare con i concorrenti.
16) Il concorrente ha a disposizione un tempo massimo di 25 minuti, sia per l’esecuzione della ricetta sia per la presentazione sua e del vino (il tempo potrà variare in base alla preparazione che verrà proposta ): il tempo termina alla presentazione del piatto. Per i piatti della giuria non è necessaria la guarnizione. Ogni minuto in più verrà penalizzato con meno due punti sul totale: in questo caso il presidente di giuria deve comunicarlo immediatamente al concorrente.
17) Il Gran Maestro Presidente di Giuria che non farà scrupolosamente rispettare il regolamento verrà sospeso dal presiedere ad altre manifestazioni.
18) Il Presidente dell’Amira o un suo delegato è presente alle semifinali e alle finali; può intervenire in qualsiasi momento e nel giudizio finale, se nota qualcosa non in sintonia con il regolamento.
19)I componenti del Consiglio che a loro avviso notano delle anomalie, devono farlo presente immediatamente ed esclusivamente al Presidente o ai Vice Presidenti dell’Amira. Eventuali dissensi pubblici comportano il differimento ai Probiviri.
20) Il giudizio della giuria convalidato dal Presidente è inappellabile.

martedì 30 dicembre 2014

                                                       SEZIONE SICILIA ORIENTALE
RELAZIONE  “ETNA FLAMB” 
Villa delle Ninfe – Catania 19 dicembre 2014
di Antonino Reginella


       Grande interesse e grande affluenza di ospiti, di pubblico e di concorrenti  al 3° Concorso  enogastronomico “Etnaflamb” organizzato dalla  Sezione Sicilia orientale dell’ A.M.I.R.A. a Villa delle Ninfe, il 19 dicembre 2014, con il Patrocinio del Comune di Catania, e sotto l’ egida dell’attivo Fiduciario Luciano Graziano.

           La manifestazione aperta ai partecipanti maitres  e chefs de rang provenienti dalle Sottosezioni di Catania/Taormina,  Messina/Milazzo e Giarre, prevedeva per tanto 3 vincitori maitres e tre vincitori chefs de rang che in coppia, maitre/chef  avrebbero partecipato alla semifinale della manifestazione enogastronomica IL MAITRE DELL’ANNO, prevista per il 28 gennaio 2015 a Riva del Garda.

           Selezionati per il 3° concorso ETNAFLAMB risultavano i maitres:
Antonino Russo, Santo Marchese, Leonardo Nucifora, Giuseppe Marchese, Luca Palma e Alfio Sapienza;  
e gli chef de rang :  Federica Briguglio e Enrico Stracuzzi provenienti, dall’ Alberghiero “Salvatore Pugliatti” di Taormina, Giuseppe Cannistrà  e Lucia Chiofalo, dall’ Istituto “Renato Guttuso” di Milazzo, Samuel Pio Gioè e Giusy Ruggeri, dall’ Istituto “Salvatore  Pugliatti” di Taormina,  Martina Costanzo e Erika Ciancio, dall’ Istituto “Falcone Maniace” di Catania,  Ramona La Ferrera e Marco Panebianco, dall’ I.P.S.S.A.R. di Catania.  

          Così, prima i ragazzi, poi i maitres,  nelle proporzioni e relativamente alla preparazione della propria categoria di appartenenza, davano dimostrazione del loro sapere e della loro professionalità e, aggiungendoci una buona dose di  passione, entusiasmo ed appartenenza, che non ci aspettavamo, rendevano la manifestazione veramente interessante,  conquistando e spiazzando giuria e ospiti e facendoci ben sperare, viste le premesse, una ripresa economica ed un futuro migliore.

          La giuria altamente qualificata e felicemente influenzata, immeritatamente presieduta dal sottoscritto, e composta: dalla prof.ssa Delfina Guidaldi (Dirigente Scolastico), da Carmelo Salafia (G.M. della ristorazone),  da Salvatore Sturiale (G.M. della ristorazione), da Giovanni Di Gregorio (executive chef  ed esperto gastronomo), e da Antonino Scarpinato (maitre ed esperto vini),  si esprimeva nella seguente maniera, non prima di aver precisato  attraverso il sottoscritto che, tutti i partecipanti avrebbero meritato il podio, per come si erano comportati e per quello che avevano prodotto e per l’abbinamento cibo/vino; prevedendo però il regolamento la premiazione di 3 più 3, suo malgrado è stata costretta a scegliere.  Per tanto risultavano vincitori, per i matres:
1°  classificato   ANTONINO RUSSO
2°  classificato   SANTO MARCHESE
3° classificato    LEONARDO  NUCIFORA

  e per gli chefs de rang :

1° classificato  ALESSIO MINICHELLO  scuola di provenienza  I.P.S.S.A.R.  G. Falcone Giarre
2° classificato  ENRICO STRACUZZI         “                “            Salvatore Pugliatti di Taormina
3° classificato  MARTINA CANNAVO’       “                “            I.P.S.S.A.R.  G. Falcone di Giarre

          La manifestazione si concludeva  con una elegante ed inatteso gala a Villa delle Ninfe. Con l’infaticabile Fiduciario Luciano Graziano in veste di mattatore della serata, durante la quale venivano consegnate targhe, diplomi e coppe ai  partecipanti  e ai vincitori; il sottoscritto portava i saluti e gli auguri del Presidente Hassan uniti ai suoi, e il Fiduciario coadiuvato dall’attiva signora Chiara e dal sottoscritto, porgeva i suoi ringraziamenti per la partecipazione, e gli auguri per le feste da venire, agli ospiti. In particolare:  alle belle ed eleganti signore, presenze indispensabili in una importante serata, alla Giuria, ai maitres siciliani e ai Grandi Maestri, agli ospiti rappresentanti il mondo del lavoro e della Scuola, ai giornalisti della carta stampata e della televisione, al vice fiduciario Antonino Scarpinato, in rappresentanza del Fiduciario Mario Di Cristina della Sezione Sicilia occ. Palermo ed ai funzionari del Comune di Catania i quali intervistati, simpaticamente si dichiaravano felici di aver partecipato e disponibili a prossime manifestazioni.       

Palermo 27 dicembre 2014


                                                                                                                      Antonino Reginella

                                                                                                                       presidente Giuria


venerdì 28 novembre 2014

ETNAFLAMB


                           ORE 14,30

Variazione all'orario di inizio, lavori la manifestazione è anticipata di un ora pertanto si intende ore 14.30 invece delle ore 15,30.*  


                                 
                                   Click per visualizzare il regolamento gara


                                "ETNAFLAMB"



Invito tutti i soci a partecipare alla manifestazione della nostra sezione venerdì 19 dicembre 2014 presso Villa delle Ninfe, Catania, comprensiva di cene di gala e concorso di gara alla lampada valevole per la semifinale nazionale. Si prega di voler dare conferma dell'adesione il più presto possibile per la prenotazione alla cena di gala e per la gara.





SI FA PRESENTI A TUTTI I CONCORRENTE CHE PARTECIPANO ALLA GARA ALLA LAMPADA CHE SI CONCORRE PER LA SEMIFINALE MAITRE DELL’ANNO 2015 CON “REGOLAMENTO AMIRA 2014”.              
I CONCORRENTI ALLIEVI DEGLI ISTITUTI ALBERGHIERI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN PROFESSORE.
I CONCORRENTE DEVONO FAR PERVENIRE ENTRO IL 12/12/2014 LA RICETTA DEL PIATTO AL FIDUCIARIO AMIRA ALL’INDIRIZZO E-MAIL luciano-graziano@alice.it
LA GIURIA E COMPOSTA DA N.5 GIURATI
PRESIDENTE DI GIURIA
N. 2 GRAN MAESTRI DELLA RISTORAZIONE
N.1 GIORNALISTA GASTRONOMICO
N. 1 CHEF EXSECUTIV
IL TEMA DEL PIATTO CHE I CONCORRENTE DEVONO PREPARARE E UN PRIMO PIATTO LA PASTA
DEVONO RIGOROSAMENTE ATTENERSI A PRODOTTI LOCALI DEL TERRITORIO E DELLA STAGIONE.
LE ATTREZZATURE PER LA GARA VENGONO MESSI A DISPOSIZIONE DEL RISTORANTE VILLA DELLE NINFE.
I CONCORRENTE DEVONO FORNISI DELLE ( VIVANDE -CIBO) DA PREPARARE. (COMPRENSIVI DI AROMI)
OGNI RICETTA E ACCOMPAGNATA DA UN VINO A SCELTA DEL CONCORRENTE SECONDO IL PROPRIO ABBINAMENTO PIATTO/VINO.
I CONCORRENTI DEVONO PREPARARE N. 5 MEZZE PORZIONE PER LA GIURIA ED 1 PORZIONE PER IL PIATTO DI PRESENTAZIONE.
SI RACCOMANDA LA MASSIMA PUNTUALITA ALLA MANIFESTAZIONE, LA GARA HA INIZIO ALLE ORE 14,30.* (modificato)
AUGURO A VOI TUTTI UN BUON LAVORO E CHE VINGA IL MIGLIORE!!!!!!!!!!!!!!! 

            IL FIDUCIARIO
        GRAZIANO LUCIANO

                                                                                                  Click per visualizzare il regolamento gara



* Causa, seppur gradita massiccia adesione siamo costretti ad anticipare alle ore 14.30.






domenica 9 febbraio 2014

Fonte il

Gazzettino online

                                                                                 

Le “fiamme” dell’AMIRA al Castello S. Marco

Le “fiamme” dell’AMIRA al Castello S. Marco
febbraio 09
15:312014

La storica struttura ricettiva di Calatabiano ha ospitato la seconda edizione del concorso con cui la sezione “Sicilia Orientale” dell’associazione nazionale di maîtres chiama i professionisti e gli studenti del settore a misurarsi con la preparazione di piatti “flambé”

Prosegue incessante la lodevole missione della sezione “Sicilia Orientale – Taormina” dell’“Associazione Maîtres Italiani di Ristoranti ed Alberghi” (A.M.I.R.A.) sul fronte della professionalizzazione e qualificazione degli operatori della ristorazione, a cominciare dalle nuove leve attualmente impegnate nei relativi corsi di studio. Così, alcune sere addietro, il locale distaccamento dell’importante sodalizio nazionale di categoria, guidato da quell’autentico “gentleman” che è il fiduciario Luciano Graziano, ha portato a compimento la seconda edizione del “Concorso di Enogastronomia alla Lampada” incentrato sulla preparazione di piatti “flambé” (ossia “alla fiamma”) e rivolto sia ai professionisti già affermati dei fornelli e sia ai giovani in via di formazione in quanto studenti dei vari istituti scolastici ad indirizzo alberghiero della Sicilia Orientale.
La “gustosa” competizione è stata ospitata dagli eleganti ed accoglienti saloni dell’Hotel “Castello San Marco”, storica ed esclusiva struttura ricettiva ricadente nel territorio del Comune etneo di Calatabiano, ed ha goduto del sostegno degli sponsor “Cantine Patria” di Castiglione di Sicilia e “Pastificio-Biscottificio Orlando” di Francavilla di Sicilia.
I concorrenti di questa edizione del concorso Amira sono stati chiamati a misurarsi con pietanze alla lampada a base di carne di vitello o di manzo (nella precedente prima edizione, svoltasi in un grande albergo di Taormina, la gara verteva invece sui dessert).
Tra gli studenti partecipanti (Giuseppe Cannistrà, Lucia Chiofalo, Nicolò La Rosa, Santo Mazzullo, Alessandro Neri, Lorenza Saitta ed Emanuele Scaltrito) ha avuto la meglio Nicolò La Rosa, dell’Istituto “Guttuso” di Milazzo, che assieme ad Alessandro Neri, dell’Istituto “Enrico Medi” di Randazzo, ha avuto accesso alle semifinali del concorso nazionale “Maître dell’Anno”; Lorenza Saitta, anche lei del “Medi” di Randazzo, si è invece qualificata per il “Premio del Belice”.
A trionfare nella categoria dei professionisti (che ha visto competere i maîtres Alfio Cantarella, Leonardo Nucifora, Antonino Russo e Giorgio Trifirò) è stato Giorgio Trifirò (proveniente da Milazzo); quest’ultimo ha avuto accesso al “Premio del Belice” e, così come anche i suoi tre avversari, al Concorso Nazionale dell’Amira.
A giudicare le pietanze in gara ha provveduto una qualificata giuria, composta da maîtres e professionisti del settore, chiamata a valutare il gusto delle prelibatezze proposte dai concorrenti nonché il modo di prepararle (gestualità, eleganza nei movimenti, tempi, ecc.).
Ed al calore ed alle fragranze sprigionati dai “flambeaux” ben si è amalgamata la classe della giovane presentatrice Daniela Cavallaro, brava cantante originaria di Linguaglossa con all’attivo importanti esperienze anche nel campo della conduzione.
La recente kermesse al Castello S. Marco di Calatabiano ha registrato l’autorevole presenza dei vertici dell’Amira, con in testa il presidente nazionale Carlo Hassan. Tra una prova e l’altra hanno, inoltre, preso la parola Salvo Sturiale, “storico” esponente siciliano del sodalizio, e Salvo Cilona, vicesindaco del Comune di Taormina, il quale ha auspicato un proficuo rapporto di collaborazione tra quest’ultimo e l’Amira affinché l’offerta di ristorazione della capitale siciliana del turismo possa sempre più qualificarsi.
«Sono estremamente fiero – ha dichiarato a fornelli ormai “spenti” Luciano Graziano, fiduciario dell’Amira “Sicilia Orientale – Taormina” – di questa seconda edizione del nostro concorso. E’ un successo che condivido con tutti i concorrenti, con i dirigenti degli istituti scolastici partecipanti, con i responsabili del meraviglioso “Castello S. Marco” che ci ha ospitato, con gli sponsor, con la gentile presentatrice Daniela Cavallaro, con i giornalisti e le emittenti televisive “Euro Tv” e “TGR Sicilia” che ci hanno seguito, con i massimi rappresentanti nazionali dell’Amira che ci hanno onorato della loro presenza ed, ovviamente, con coloro che mi affiancano nel nostro Consiglio Direttivo, ovvero Alfio Cantarella, Sebastiano Lobello e Chiara Gavioli».
Rodolfo Amodeo

giovedì 30 gennaio 2014

RODOLFO AMODEO OSPITE AL “CASTELLO S. MARCO” DI CALATABIANO DEL CONCORSO ENOGASTRONOMICO DELL’“A.M.I.R.A. SICILIA ORIENTALE”

     Anche quest’anno Rodolfo Amodeo è stato ospite della Sezione “Sicilia Orientale – Taormina” dell’“Associazione Maitres Italiani di Ristoranti ed Alberghi” (A.M.I.R.A.) in occasione del Concorso Enogastromico di ricette “al Flambé” (ossia “alla fiamma”) destinato sia ai professionisti del settore che agli studenti degli istituti scolastici ad indirizzo alberghiero. 
     L’edizione del 2014 si è svolta in un gradevole pomeriggio di qualche settimana fa negli eleganti ed accoglienti saloni del Castello “San Marco” di Calatabiano (CT). 
     Gli organizzatori, in realtà, avevano chiesto ad Amodeo di condurla lui, ma quest’ultimo, per impegni precedentemente assunti, ha potuto solo fare un “blitz” di qualche ora (durante il quale ha portato il proprio saluto agli organizzatori ed ai partecipanti). Il giornalista ha, comunque, suggerito l’ingaggio, al posto suo, dell’amica Daniela Cavallaro, bravissima cantante ed apprezzata presentatrice, la quale ha conferito all’evento un ulteriore tocco di classe. 
     Potrete, di seguito, leggere il relativo servizio giornalistico che Rodolfo Amodeo ha realizzato per il settimanale “Il Gazzettino” e visionare alcune foto scattate durante la manifestazione. 
                                                               * * *
 

     Prosegue incessante la lodevole missione della sezione “Sicilia Orientale - Taormina” dell’“Associazione Maîtres Italiani di Ristoranti ed Alberghi” (A.M.I.R.A.) sul fronte della professionalizzazione e qualificazione degli operatori della ristorazione, a cominciare dalle nuove leve attualmente impegnate nei relativi corsi di studio. Così, alcune sere addietro, il locale distaccamento dell’importante sodalizio nazionale di categoria, guidato da quell’autentico “gentleman” che è il fiduciario Luciano Graziano, ha portato a compimento la seconda edizione del “Concorso di Enogastronomia alla Lampada” incentrato sulla preparazione di piatti “flambé” (ossia “alla fiamma”) e rivolto sia ai professionisti già affermati dei fornelli e sia ai giovani in via di formazione in quanto studenti dei vari istituti scolastici ad indirizzo alberghiero della Sicilia Orientale. 

     La “gustosa” competizione è stata ospitata dagli eleganti ed accoglienti saloni dell’Hotel “Castello San Marco”, storica ed esclusiva struttura ricettiva ricadente nel territorio del Comune etneo di Calatabiano, ed ha goduto del sostegno degli sponsor “Cantine Patria” di Castiglione di Sicilia e “Pastificio-Biscottificio Orlando” di Francavilla di Sicilia. 

     I concorrenti di questa edizione del concorso Amira sono stati chiamati a misurarsi con pietanze alla lampada a base di carne di vitello o di manzo (nella precedente prima edizione, svoltasi in un grande albergo di Taormina, la gara verteva invece sui dessert)

     Tra gli studenti partecipanti (Giuseppe CannistràLucia ChiofaloNicolò La RosaSanto MazzulloAlessandro NeriLorenza Saitta ed Emanuele Scaltrito) ha avuto la meglio Nicolò La Rosa, dell’Istituto “Guttuso” di Milazzo, che assieme ad Alessandro Neri, dell’Istituto “Enrico Medi” di Randazzo, ha avuto accesso alle semifinali del concorso nazionale “Maître dell’Anno”; Lorenza Saitta, anche lei del “Medi” di Randazzo, si è invece qualificata per il “Premio del Belice”.
      A trionfare nella categoria dei professionisti (che ha visto competere i maîtres Alfio Cantarella,Leonardo NuciforaAntonino Russo e Giorgio Trifirò) è stato Giorgio Trifirò (proveniente da Milazzo); quest’ultimo ha avuto accesso al “Premio del Belice” e, così come anche i suoi tre avversari, al Concorso Nazionale dell’Amira. 

     A giudicare le pietanze in gara ha provveduto una qualificata giuria, composta da maîtres e professionisti del settore, chiamata a valutare il gusto delle prelibatezze proposte dai concorrenti nonché il modo di prepararle (gestualità, eleganza nei movimenti, tempi, ecc.)

     Ed al calore ed alle fragranze sprigionati dai “flambeaux” ben si è amalgamata la classe della giovane presentatrice Daniela Cavallaro, brava cantante originaria di Linguaglossa con all’attivo importanti esperienze anche nel campo della conduzione. 

     La recente kermesse al Castello S. Marco di Calatabiano ha registrato l’autorevole presenza dei vertici dell’Amira, con in testa il presidente nazionale Carlo Hassan. Tra una prova e l’altra hanno, inoltre, preso la parola Salvo Sturiale, “storico” esponente siciliano del sodalizio, e Salvo Cilona, vicesindaco del Comune di Taormina, il quale ha auspicato un proficuo rapporto di collaborazione tra quest’ultimo e l’Amira affinché l’offerta di ristorazione della capitale siciliana del turismo possa sempre più qualificarsi. 

     «Sono estremamente fiero – ha dichiarato a fornelli ormai “spenti” Luciano Graziano, fiduciario dell’Amira “Sicilia Orientale - Taormina” - di questa seconda edizione del nostro concorso. E’ un successo che condivido con tutti i concorrenti, con i dirigenti degli istituti scolastici partecipanti, con i responsabili del meraviglioso “Castello S. Marco” che ci ha ospitato, con gli sponsor, con la gentile presentatrice Daniela Cavallaro, con i giornalisti e le emittenti televisive “Euro Tv” e “TGR Sicilia” che ci hanno seguito, con i massimi rappresentanti nazionali dell’Amira che ci hanno onorato della loro presenza ed, ovviamente, con coloro che mi affiancano nel nostro Consiglio Direttivo, ovvero Alfio CantarellaSebastiano Lobello e Chiara Gavioli». 

    
 RODOLFO AMODEO 

domenica 5 gennaio 2014

2° Concorso Enogastonomico
03 gennaio 2014


Ringrazio tutti i partecipanti intervenuti alla manifestazione, gli sponsor

Hotel Castello San Marco , Cantina Patria, Pastificio Orlando.

Un ringraziamento di cuore a tutte le autorità ospiti che hanno partecipato; 

al vice Sindaco, all'Assessore, ai giornalisti, alle due tv, alla presentatrice

i dirigente scolastici degli istituti alberghieri di Milazzo e Randazzo, i loro 

allievi, ed i Maitre partecipanti al concorso e tutti i soci A.M.I.R.A.

Un particolare ringraziamento va al nostro Presidente Nazionale 

 CARLO HASSAN che ci ha dato il piacere di condividere con noi 

questa grande manifestazione.

Il fiduciario

Graziano Luciano
  

2° Concorso Enogastonomico
03 gennaio 2014




                           Si ringraziano gli sponsor della 
manifestazione in particolare 

La Cantina Patria


Il Pastificio Biscottificio
Orlando


Un ringraziamento va alla Direzione del Castello San Marco per la gentilezza 
e disponibilità